logologo
  • Home
  • Massime
    • Tutte le massime
    • Vizi, amore e tempo libero
    • Penale&Civile
    • Percorsi storici
    • Speciali e celebrativi
  • Nomen Omen
  • #giornopergiorno
  • Erudizioni Legali
  • Brevetti dal Passato
  • Interviste Chiarissime
  • Eventi
  • Home
  • Massime
    • Tutte le massime
    • Vizi, amore e tempo libero
    • Penale&Civile
    • Percorsi storici
    • Speciali e celebrativi
  • Nomen Omen
  • #giornopergiorno
  • Erudizioni Legali
  • Brevetti dal Passato
  • Interviste Chiarissime
  • Eventi

31 marzo 1889 – Nasce la giurisdizione amministrativa

All’alba dell’Unità si pose il problema di unificare tra loro gli ordinamenti degli stati preunitari. Ci pensò la legge n. 2248 del 1865.

La legge Lanza, e in particolare gli allegati D e E, da un lato aboliva tutti i giudici amministrativi speciali riconducendo ogni controversia di fronte al giudice ordinario, e dall’altro lato interveniva sulle già esistenti tre sezioni del Consiglio di Stato delineandone meglio le competenze, che rimasero in ogni caso per lo più consultive.

La riforma conferendo al giudice ordinario meri poteri di disapplicazione rispetto agli atti amministrativi, era debole, seppur coraggiosa e innovativa, e presto cominciò a prendere piede l’esigenza di una nuova riforma.

Grazie alle sollecitazioni della dottrina e in particolare del giurista Silvio Spaventa venne poi promulgata una nuova legge, la legge Crispi, n. 5992 del 31 marzo 1877.

Venne quindi modificata l’organizzazione interna del Consiglio di Stato con l’istituzione di una quarta sezione, denominata “per la giustizia amministrativa”. Con la IV Sezione si istituiva l’embrione della giustizia amministrativa. Ancora un po’ un ibrido in realtà, di natura organo amministrativo, di fatto giudice con poteri di annullamento.

La riforma del 1865, che disciplinava la tutela giurisdizionale, veniva così completata, non abolita, delineando una nuova forma di tutela formalmente amministrativa, e… creando non solo il gravissimo problema del riparto di giurisdizione, ma anche la mitologica e ancor oggi dibattuta figura dell’interesse legittimo.

Leggi anche

10 Febbraio 1965 - Muore Francesco Calasso
3 Novembre 1947 - Muore Santi Romano
16 Aprile 529 - Entra in vigore il Codice Primus di Giustiniano
27 marzo 1985 - L'assasinio di Ezio Tarantelli
Previous Post1 aprile 2001 - Aperta la strada ai matrimoni...
Next PostLa fascistizzazione dell'avvocatura (1926)

Random Posts

Leggi anche:
  • La Legge Merlin tra censure, allarmi e furori moralisti
  • 77. Amanti per finta (1928)
  • 10 Gennaio 49 a.C. – Giulio Cesare varca il Rubicone
  • 27 dicembre 1947: promulgata la Costituzione italiana. Qualche articolo che non ce l’ha fatta
  • Conte II al capolinea? Le carte dell’arbitro e dei giocatori

Contatti

Scrivici a:

info@massimedalpassato.it

Reg. Trib. Milano n. 113/2020, direttore responsabile Pasquale Tammaro

ISSN 2724-3656

(c) Le Lucerne S.r.l. Via Montecatini, 14, 20144 – Milano, P.IVA 11224540960

Privacy Policy - - Realizzato con ❤️ da Trame Digitali